Le dieci regole per l’autista “saggio e prudente”
Pubblicato in Vacanze da Officina il 19-08-2008
Forse un appello, una provocazione o un’eco all’appello del Papa il decalogo di Padre Antonio Rungi. Si tratta di una raccolta di “dieci regole di comportamento morale. Il modo di agire di un automobilista saggio e prudente”. Ecco il testo.
- Nella guida sii attento e vigile, evitando di utilizzare strumentazione di ogni tipo, quale cellulare, dvd, tom-tom, tv ed altro che ti deconcentrano dalla guida e dalla responsabilità che hai verso te stesso e verso gli altri.
- Non far uso di alcuna sostanza o bevanda che possa alterare il tuo normale stato fisico e psichico, per dare sicurezza a te e agli altri nei tuoi viaggi.
- Evita ogni tentazione di andare veloce su strade principali e secondarie, perché le cause frequenti di incidenti con morti e feriti gravi sono da attribuire proprio l’alta velocità.
- Osserva il codice della strada nei minimi particolari, soprattutto nei centri abitati o nelle zone di maggiore traffico.
- Proteggi i bambini e i passeggeri che sono sul tuo autoveicolo con tutti i sistemi di sicurezza della tecnologia moderna. Investire in sicurezza premia sempre.
- Non metterti in viaggio se sei stanco, nervoso ed agitato o sottopressione per motivi di stress di ogni genere o se c’e’ l’urgenza di arrivare nei luoghi dove devi andare.
- Scegli di viaggiare in condizioni meteorologiche più adatte, soprattutto se si tratta di lunghi e faticanti viaggi.
- Non gareggiare con altri sulle strade, soprattutto se hai macchine ed auto potenti, pensando che ti trovi su un circuito automobilistico e puoi correre senza rispettare regole.
- Non rispondere a provocazioni mentre sei sulla strada e guida la tua auto con tranquillità e serenità, non dando importanza agli esibizionisti della strada.
- In caso di incidente fermati subito e soccorri quanti hanno bisogno di aiuto. Non essere vigliacco, soprattutto se sei stato tu a causare il danno.
Sono dieci regole che non necessitano di commento, che tutti probabilmente riteniamo giuste e forse banali e scontate, ma che altrettanto facilmente e banalmente trasgrediamo.
Chi ha scelto di mettersi in macchina per le vacanze ha dovuto fare i conti col nuovo e sempre incombente rincaro della benzina. Gas e benzina sono aumentati ancora, fino al 30%!
Il dollaro debole, l’aumento del carburante, il conseguente aumento dei prezzi dei voli, la crisi e gli ultimi effetti del crack statunitense, non sembrano incrinare le prenotazioni per le vacanze, che hanno il marchio made in Italy. È il risultato dell’indagine “US International Travel Outlook 2008”.